Porridge di semolino con zucchine e piselli

20 ottobre 2018 11 comments

porridge di semolino con zucchine e piselli

Ed è ancora lui, Ottolenghi, la mia ispirazione in questo periodo di stanca, con il suo porridge di semolino con zucchine e piselli, un meraviglioso comfort food cremoso e dal lieve sentore di pecorino con un topping di verdurine e pinoli tostati, l’ideale per queste serate che finalmente iniziano a raffrescarsi. Sono tornata dalle vacanze un pò in crisi. Mancanza di motivazioni forse, oppure semplicemente un pò di delusione per un mondo che vive più di apparenza che di sostanza, ma in fin dei conti non dovrei stupirmi più di tanto visto e considerato che ormai questa è la norma in ogni campo. Ha ancora senso un blog in questo universo dal clic facile, dove tutto deve essere immediatamente fruibile, dove ormai le parole sono considerate troppo lente, dove non si può sprecare nemmeno un attimo a leggere una ricetta, eh no, ci vuole il video e che sia un video girato a velocità tripla che sennò ci si stanca a guardare anche quello, vediamo di non sforzare troppo il cervello che fa male e visto che ci siamo filtriamo quello che ci succede intorno con i pareri degli altri, magari dei tuttologi che imperano su Facebook e facciamoci dire direttamente che cosa pensare, che cosa ci deve piacere e cosa dobbiamo comprare in questo universo virtuale dove ormai pare che anche avere un cervello ed usarlo sia tempo perso, tanto tutto è superficiale e rimpiazzabile e a suon di like si montano e si smontano persone, idee, vite. E allora a che pro perdere tempo a cucinare, fotografare, scrivere? Perchè, diciamocelo e visto che ci siamo diciamolo anche a chi non lo sa, un blog non è una cosa che va avanti da sola, bisogna dedicargli tempo, impegno, soldi e molto, troppo spesso, non si viene assolutamente ripagate per l’impegno che ci si mette e non parlo a livello economico che quello è quasi impossibile ormai perchè i blog sono troppi e poi capita anche (e chissà come faranno) che c’è chi apre un blog e in una settimana ha cento volte i follower che io mi sono duramente guadagnata in quasi 5 anni. E allora sì che ti verrebbe veramente da dire “e che cavolo!”. Peccato però che io ami troppo cucinare e peccato anche che il più delle volte io mi diverta anche a scrivere e non ci scordiamo poi che questo è il mio testamento culinario per l’adolescente scontroso e allora come si fa a mollare tutto? E poi ci sono le amiche che ho conosciuto proprio grazie al blog e che a volte mi fanno sentire davvero una miracolata che ha trovato rose in mezzo al letame.. e allora mi torna la voglia, la voglia di mettermi in gioco, di continuare facendo del mio meglio e ignorando la perfida vocina della ragione che mi dice che sarebbe ora che la smettessi di presentare in tavola piatti ormai freddi perché sono stati prima fotografati, di riempire la casa di vecchi pezzi di legno spesso raccolti per strada e stoffe sfilacciate, di cavalletti, obbiettivi e pannelli di polistirolo, di tenere scaffali impegnati con stampi, piatti, vassoi e tazzine sbreccati, del forno sempre acceso e no che non puoi usare il phon mentre cuocio il pane ed il forno è acceso e se proprio devi asciugarti i capelli prendi la macchina e vai da tua mamma che tanto è un attimo. Mi sa che se ce la fanno a resistere i miei uomini allora ce la posso fare anch’io 😉

porridge di semolino con zucchine e piselli

Porridge di semolino con zucchine e piselli

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Serves: 4/6 Cooking Time:

Ingredients

  • 6 zucchine grandi lavate e tagliate in 4 quarti per la lunghezza
  • 2 spicchi d'aglio tritati finemente
  • 4 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
  • 200 g di pisellini decongelati
  • 15 foglie di basilico tagliate grossolanamente
  • La buccia di mezzo limone finemente grattugiata
  • Sale e pepe
  • Per il porridge:
  • 600 g di latte fresco intero
  • 600 g di acqua
  • 180 g di semolino
  • 80 g di pecorino grattugiato
  • Sale e pepe
  • Olio extra vergine di oliva per condire
  • 50 g di pinoli leggermente tostati in padella
  • 20 g di pecorino grattugiato

Instructions

  1. In una padella piuttosto grande mettete l’olio e fate scaldare a fuoco medio alto.
  2. Aggiungete l’aglio e friggete per 1 minuto.
  3. Aggiungete le zucchine, un terzo di cucchiaino di sale ed abbondante pepe e cuocete per 5 minuti mescolando spesso.
  4. Abbassate la fiamma, coprite e fate cuocere altri 5 minuti.
  5. Unite i piselli e fateli riscaldare per 1 minuto.
  6. Togliete dal fuoco, mescolatevi basilico e scorza di limone e mettere da parte.

Porridge:

  1. Mettete latte, acqua, sale e pepe in un pentolino antiaderente.
  2. Portate al bollore su fiamma media e aggiungete il semolino.
  3. Mescolate con una frusta per tutti e 4 i minuti di cottura finché il semolino non sarà denso e liscio.
  4. Togliete dal fuoco ed unitevi 80 dei 100 g di pecorino.
  5. Distribuitelo in 4/6 ciotoline  fonde e ripartitevi le zucchine con i pisellini.
  6. Decorate con i pinoli, un giro d’olio ed un poco del pecorino rimasto.
  7. Servite immediatamente.

Notes

MAI mi permetterei di criticare una ricetta del mio eroe, ma se devo essere proprio sincera, una cosina la cambierei: la scorza di limone non mi ha fatto impazzire e la prossima volta che preparerò il porridge perché lo preparerò ancora e ancora e ancora, mi sa che non c’è la metterò. Del resto c’era da aspettarselo. Il limone gli piace così tanto che l’ha messo anche in copertina 😊 Il dragoncello ci sarebbe anche stato bene ma purtroppo non è semplice da trovare nella profonda provincia pisana e cosi' non ce l'ho messo E già mi vengono in mente mille varianti al posto di zucchine e piselli: con i funghi porcini, con il cavolo nero ripassato in padella, con la zucca..😋

Porridge di semolino con zucchine e piselli

Porridge di semolino con zucchine e piselli

 

p.s. Mi sa che la prossima ricetta che pubblicherò sarà quella dei cazzottini ai semi e noci che accompagnano il porridge 😉

Altre ricette di Ottolenghi su Burro e Malla:

Chocolate raspberry tart    Couscous rosso con pomodori e cipolla   Vellutata di topinambur con pesto di nocciole e spinaci   Ravioli di caprino con cavolo nero croccante su crema di ceci   Babka al cioccolato e noci   Pissaladière di ceci   Lenticchie di Castelluccio con pomodorini confit e gorgonzola

Credits: Simple di Yotam Ottolenghi

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11 comments

edvige 21 ottobre 2018 - 16:16

Ho un libro di loro quello più noto Jerusalem. Pur essendo le ricette sicuramente ottime non mi fa impazzire qualche proposta si, ma a Trieste molti ingredienti anche se penso sostituibili non saprei con cosa. Questo porridge ok. Si vede che non è su Jerusalem. Buona giornata.

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burroemalla 22 ottobre 2018 - 9:06

Io invece adoro Jerusalem e quando non trovo alcuni degli ingredienti sostituisco con quello che mi sembra si accordi con la ricetta ma del resto forse mi piace tanto perchè tantissime delle sue ricette sono vegetariane 😊 Questo porridge comunque è davvero ottimo 😘

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tizi 23 ottobre 2018 - 11:59

te lo dico io perchè vale la pena continuare? perchè tu sei bravissima a cucinare, fotografare e scrivere. e non si trova spesso una blogger che sia tanto preparata su tutti e tre questi fronti.
perchè ami quello che fai, e si sente.
perchè se tra i tantissimi blog che ho vistitato in questi anni burre&malla è sempre rimasto tra i miei preferiti un motivo c’è… in fondo che ci importa di come va il mondo, se noi abbiamo una passione che vale mille volte più di un like o di una ricompensa economica?
questo piatto ovviamente mi ha già conquistata e sarà sicuramente una delle mie prossime pause pranzo… ho ancora da provare il cous cous rosso di ottolenghi che pubblicasti qualche tempo fa… ma io segno tutto, non mi dimentico. e assaporo la lentezza delle cose buone 😉
un grande abbraccio cara, buona giornata 🙂

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burroemalla 23 ottobre 2018 - 15:52

Tu sei troppo gentile amica mia ma hai assolutamente ragione sul fatto che poi, alla fine, di falsi like e ricompense se ne può fare a meno ma di cucinare no, mai 😉 ed è per questo, alla fine, che andiamo avanti anche se tu di strada per esempio, ne hai fatta tanta e quindi a volte i riscontri, fortunatamente, ci sono.
Eh si, Ottolenghi è un pò una mia fissa ma quando proverai il couscous e anche questo semolino mi darai ragione. Certo che se si dovesse preparare tutto quello che ci ispira sarebbe un problema ma assaporiamoci la lentezza delle cose buone, come dici giustamente tu Grazie per le tue parole e per il tuo incoraggiamento perché a volte se ne ha davvero bisogno ❤️

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Tiziana 3 novembre 2018 - 18:15

Le stesse domande che mi sono fatta e rifatta anch’io decine di volte, ma poi apro la pagina del blog e mi piace, quanto mi piace. Rimango lì a fissare la home e mi sento a casa. Quando non scrivo da un pò di tempo, ne sento subito la mancanza, così torno a casa, sul blog, sempre di notte perché di giorno manca il tempo e mi rilasso. Continuo a farlo per me, per la bellezza, fosse anche solo per 1 lettore 🙂
Non scappare che io ti leggo, il mondo cambia e cambierà ancora, ma le cose belle rimarranno.

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burroemalla 7 novembre 2018 - 15:46

E alla fine anche per me è così. Parlo parlo ma poi dopo un pò che manco mi viene voglia di scrivere e allora torno. E poi mi mancate voi, poche ma buone, la cosa migliore dell’aver aperto un blog ❤️

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tiz 9 novembre 2018 - 9:47

:))))))) ❤️

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saltandoinpadella 6 novembre 2018 - 11:08

Ti capisco, siamo tutti un po’ così, casa che trabocca di caccavelle, straccini, assi raccolte nei posti più disparati. Ma tu sei troppo brava, le tue ricette sono deliziose e le foto superlative. davvero meravigliose. Appena ho visto questo porridge mi sono venuti gli occhi a cuoricino, una favola. Un perfetto comfort food

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burroemalla 7 novembre 2018 - 15:49

Ti ringrazio tantissimo ma effettivamente la mia casa è un vero casino, tanto che mio marito per la prossima settimana (l’adolescente scontroso compie 17 anni) mi ha avvertito che prenderà un camioncino e ci trasferirà direttamente tutto quello che troverà in giro e lo farà sparire almeno per il periodo della festa 😬 p.s. il porridge è davvero buono e molto versatile perchè puoi servirlo con qualunque cosa 😘

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ipasticciditerry 7 novembre 2018 - 13:56

Sulla bontà della ricetta o su quanto ami le tue foto vorrei proprio sorvolare, tanto lo sai e non c’è bisogno che te lo dica anche stavolta. Perchè continuare a tenere un blog? Per te stessa prima di tutto, perchè ti fa stare bene cucina, scrivere, fotografare … per l’adolescente perchè un domani (tanto domani) andrà a rileggere i tuoi pensieri e gli resterà traccia delle tue bellissime ricette. Per me, ma per tante altre amiche, che ti seguono con affetto (anche se non quotidianamente come me, per mancanza di tempo). Il mondo va veloce? E chi se ne frega … noi ingraniamo la marcia che più ci piace e facciamo solo cose che ci fanno contente. Perciò se hai voglia di scrivere/cucinare/fotografare lo fai, se non ne hai voglia ciccia. Ti voglio bene amica e anche quest’anno sta finendo senza rivederci. Ma noi non disperiamo, vero?

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burroemalla 7 novembre 2018 - 15:51

Vero amica mia, gli anni passano e noi comunque non ci vediamo mai e allora a che cosa è servito esserci incontrate e piaciute da subito? Mi ricorderò per sempre quel pomeriggio, io, te e la Patty, mai viste prima ma subito amiche a pelle. Questo è un grande dispiacere, non poter approfondire con alcune delle persone che ho conosciuto e alle quali ho imparato a volere bene e tu sei una delle prime Terry mia ❤️

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