Apple and olive oil cake with maple icing e 1.825 giorni di blog

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Apple and olive oil cake with maple icing

E così il mio blog è arrivato al 5° compleanno. Niente di eclatante da festeggiare, cinque anni sono niente rispetto a chi ha il blog da decenni; una piccola soddisfazione però per me che continuo a postare nonostante i cali, la demoralizzazione che a volte mi coglie, la vita che intorno impazzisce e mi porta a chiedermi se abbia ancora un senso portare avanti questo diario di vita e ricette nato per un adolescente scontroso che molto probabilmente non lo leggerà mai nemmeno da grande. Comunque l’adolescente scontroso se ne fregherà pure del blog ma poi alla fine i miei piatti se li mangia eccome e così farà anche con la torta di compleanno. E come potevo quindi festeggiare degnamente se non con una torta del mio adorato, mitizzato, osannato Ottolenghi? La torta in questione è la sua Apple and olive oil cake with maple icing, una torta che lo stesso Ottolenghi descrive così: -“Questa torta è così popolare nello stand dei dolci di Ottolenghi che l’abbiamo anche fatta apparire tra le pagine del nostro primo libro, Ottolenghi the cookbook. Si può anche omettere la glassa e limitarsi ad una spolverata di zucchero a velo ma ricordate che quei clienti che prendono di nuovo e di nuovo la Apple and olive oil cake sostengono che in realtà la glassa è il motivo per il quale l’hanno scelta la prima volta”- E fidatevi se vi dico che la glassa ci sta eccome infatti la torta di per se è una torta di mele molto semplice e con pochi grassi (comunque buonissima) ma la glassa la eleva dalla sua condizione di semplicità trasformandola in una torta sontuosa, irresistibile, elegante. Una torta alla quale si ritorna e si ritorna e si ritorna 😊

Apple and olive oil cake with maple icing

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Serves: 8 Prep Time: Cooking Time:

Ingredients

  • Impasto:
  • 100 g di uvetta sultanina
  • 100 ml di rum
  • 175 ml di acqua
  • 350 g di farina 00
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 1 cucchiaino e mezzo di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 3 mele grandi Pink Lady o Granny Smiths
  • 200 g di zucchero
  • 150 ml di olio extravergine d’oliva
  • 2 uova grandi
  • 2 albumi
  • Semini di mezza bacca di vaniglia
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • Maple icing:
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 100 g di zucchero di canna chiaro
  • 85 g di sciroppo d’acero
  • 220 g di formaggio cremoso tipo philadelphia

Instructions

  1. Preriscalda il forno a 180°
  2. Fodera una teglia da 23 cm. con carta forno leggermente bagnata in modo che la carta fuoriesca di 2/3 cm dal bordo.
  3. Metti l’uvetta in un pentolino insieme a 100 ml. del quantitativo di acqua e i 100 di rum e cuoci su fuoco basso fino a quando i liquidi non saranno stati totalmente assorbiti dall’uvetta.
  4. Setaccia la farina, la cannella, il bicarbonato di sodio, il lievito per dolci e il sale dentro ad una ciotola.
  5. Sbuccia e taglia le mele a quadretti di 2/3 cm
  6. Nella vasca della planetaria metti lo zucchero, l’olio, le uova intere, i semini della vaniglia e la scorza di limone e monta a vel. media usando la frusta per circa 6/7 minuti o fino a quando il composto non diventerà chiaro e raddoppiato di volume. Non aumentare per nessun motivo la velocità altrimenti rischi di incorporare aria.
  7. Usando una spatola incorpora al composto le mele, l’uvetta e i 75 ml di acqua rimasti.
  8. Ora aggiungi gli ingredienti secchi ed incorporali delicatamente con la spatola.
  9. Monta gli albumi a mano o con le fruste ma non utilizzare la planetaria perchè il quantitativo non è sufficiente ad ottenere un buon lavoro.
  10. Incorpora gli albumi al composto e poi versa il tutto nella teglia.
  11. Livella la superficie usando una spatola od un coltello e inforna per 55 minuti oppure fino a che uno stecchino inserito al centro non uscirà asciutto.
  12. Fai freddare e nel frattempo prepara la glassa
  13. Metti il burro, lo zucchero e lo sciroppo d’acero nella vasca della planetaria e monta fino a quando non otterrai una crema leggera e gonfia e poi aggiungi il formaggio cremoso un poco per volta quindi una volta incorporato continua a montare per altri 2 minuti.
  14. Dividi la torta in due orizzontalmente e spalma metà della glassa sulla base, copri con la parte superiore della torta, spalma anche questa con la glassa e servi.

Notes

Come sempre capita quando replico una ricetta di Ottolenghi diventa difficile trovare delle modifiche da fare infatti quello che ho modificato l’ho fatto solo per una questione di gusto personale e certo non perché ci fosse necessità di miglioramenti. Comunque qui di seguito quello che ho cambiato dall’originale: Ho sostituito 100 ml di acqua con lo stesso quantitativo di rum Ho tagliato le mele a dadini più piccoli Non ho messo la cannella che odio Per la prossima volta: Voglio provare ad usare panna al posto del burro negli ingredienti della glassa per una questione di calorie. Utilizzando la carta forno i lati della torta non vengono lisci e precisi quindi alla fine ho preferito spalmare la glassa anche intorno alla torta, cosa che Ottolenghi sconsigliava perché si doveva vedere lo strato interno. Se non fosse stata la torta per festeggiare il compleanno del blog la cosa non mi avrebbe comunque preoccupata minimamente ma se la torta si serve agli ospiti ti consiglio di imburrare la teglia e di non usare la carta forno. Note di Ottolenghi: La presenza dell’olio di oliva mantiene la torta umida e aumenta la sua conservazione. Proteggetela con pellicola trasparente e mantenetela in frigo fino ad una settimana. Se invece voleste prepararla prima ricordatevi di preparare e riempire con la glassa il giorno stesso. Io personalmente l’ho abbattuta a fette già con la glassa e una volta scongelata era come appena fatta.

Apple and olive oil cake with maple icing

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14 comments

Emmettì 22 Gennaio 2019 - 22:19

Se solo ti azzardi un’altra volta a dubitare sul senso di questo tuo diario di vita e di ricette, vengo lì e ti picchio!!!
Sarebbe bellissimo se tu riuscissi, anche solo una volta, a leggere queste pagine con gli occhi di noi lettori.
Scopriresti che nella cucina di burro e malla si nasconde una bravissima cuoca, una mamma splendida e un’anima così bella da rimanere incantati ogni volta che la si legge! ❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤
Ti abbraccio forte tesorina bella e spero con tutto il cuore di leggerti ancora, ancora e ancora!

p s. Questa torta di mele, manco a dirlo, è stratosferica, e tu sei riuscita a renderla così bella che non la si può manco descrivere!

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burroemalla 23 Gennaio 2019 - 8:01

Tesorina, penseranno che io ti paghi perché un commento simile non me lo merito proprio. Sono però contenta delle tue parole perché dimostrano tutto l’affetto che provi per me e che, credimi, è ampiamente corrisposto. Ok, allora vorrà dire che d’ora in poi i post li scriverò per te amica mia e chi se ne importa se l’adolescente scontroso non li legge. Mi dovrò accontentare del fatto che mangi quello che cucino e considerando che spesso cucino “strano” forse devo ritenermi fortunata così. Ti immagini se avessi avuto un figlio che voleva solo fettina e patate fritte? 😂😂😂 Comunque della torta, della quale non posso prendere il merito, ti posso dire che è veramente buona, semplice e casalinga all’interno quanto ricca e raffinata nella copertura. Una splendida scoperta come lo sono sempre le ricette del mio Yotam. Un abbraccio forte forte Emmettì mia e grazie di cuore
❤️❤️ ❤️

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edvige 22 Gennaio 2019 - 23:14

Non mi sembra tanto zuccherosa per me penso che la proverò io adoro la cannella ma odioso burro penso userò la panna. Auguri per il blog un abbraccio a te. Buona serata

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burroemalla 23 Gennaio 2019 - 8:12

Esatto. Non dovrebbe essere troppo il quantitativo di zucchero per i tuoi standard e anch’io preferisco la consistenza della panna a quella del burro nella glassa.
Grazie degli auguri e buona giornata Edvige cara ❤️

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sandra 23 Gennaio 2019 - 8:55

E mi pare ieri che mi inviasti la foto dei panini “zucca” per la raccolta di Panissimo. ci siamo conosciute così e mi hai fatto sudare sette camicie per convincerti ad aprire il blog, mamma mia quanta poca autostima avevi e continui ad avere! se come dice Emmeti, leggessi e guardassi le tue ricette con i nostri occhi non avresti scritto quello che hai scritto in prefazione. farnetichi tesoro, il blog lo facciamo per le ricette, per le foto, per i figli ma soprattutto E’ IL NOSTRO DIARIO DI VITA. te pensa se non avessi aperto il blog quante belle amiche ti saresti persa, me per prima: no, ma ti rendi conto? io e te non ci conosceremmo, non ci saremmo mai volute bene, perchè se io non avessi aperto il mio come le nostre strade si sarebbero potute incrociare? chissà….
comunque, torta stupenda, foto incantevoli, donna speciale te e l’adolescente se ne renderà conto, dagli tempo!
ti abbraccio forte mia cara amica, sempre presente nei momenti di mia debolezza e sempre presente per le risate. dobbiamo fare una riunione, dobbiamo festeggiare casa mia, quella nuova!

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burroemalla 24 Gennaio 2019 - 15:33

Già in un post precedente avevo parlato di questo cioè del fatto che nonostante il blog abbia disatteso alcune delle mie aspettative (e ti assicuro che non parlo di soldi), al tempo stesso mi ha permesso di conoscere un sacco di amiche che altrimenti non avrei mai avuto modo di incontrare, te in primis che sei l’artefice e la madrina del mio blog. Il mondo del cibo è un mondo strano, c’è chi si fa la pelle per salire di un gradino in postazione e tira dritta come un treno schiacciando quelle che trova sul suo cammino ma c’è anche tanta brava gente accumunata dalla stessa passione e sempre disponibile a dare una mano come te, per esempio e di questo io posso solo ringraziare chi mi ha accolta e si é preoccupata di andare oltre il blog e passare direttamente alla persona.
Ti voglio bene Sandrina ❤️

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tizi 23 Gennaio 2019 - 9:10

io amo questo spazio, ormai lo sai. per le chiacchiere che si fanno intorno alle ricette, per le tue foto che per me avranno sempre qualcosa di magico e di super chic nella loro essenzialità… e ovviamente per le idee favolose che mi dai ogni volta! questa ricetta è già stampata e spero davvero di replicarla presto, potrebbe essere un ottimo modo per ricominciare a pubblicare anch’io qualcosina dato che quest’anno faccio fatica a riprendere con i post 😉 un abbraccio grande e tanti auguri per questo bel traguardo 🙂

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burroemalla 24 Gennaio 2019 - 15:36

Tu sei un’altra delle persone che già di per se avrebbe giustificato aprire il blog, sempre disponibile, pronta ad incoraggiare, brava bravissima ma comunque modesta e mai piena di se. Ti ringrazio tanto per le belle parole che spendi per me e per il mio blog è spero davvero di cuore di poterti incontrare presto di persona ❤️

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Mary Vischetti 23 Gennaio 2019 - 9:42

Non ho alcun dubbio sulla squisitezza della tua torta, ne sul fatto che l’adolescente mangi tutto ciò che prepari, ne tantomeno sul senso di questo bellissimo diario! Ti abbraccio forte, e ti faccio un mondo di auguri per il tuo blog! Ti sento vicina tesoro, dico davvero. Rifarò questa ricetta quanto prima, mi ispira da morire!
Bacio grande❤️❤️❤️,
Mary

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burroemalla 24 Gennaio 2019 - 15:38

Sai che è strana questa cosa ma nonostante non ci siamo mai incontrate di persona tu sei una di quelle che considero amiche e che sento vicine. Dobbiamo rimediare e conoscerci sul serio prima o poi.. che ne dici?
Un abbraccio forte forte Mary

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patrizia 25 Gennaio 2019 - 13:47

Ciao, sono una tua ammiratrice “silenziosa”. Non amando la Philadelphia vorrei sapere con quale tipo di formaggio naturale potrei sostituirla (mascarpone?).
Grazie
Patrizia

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burroemalla 25 Gennaio 2019 - 14:04

Ciao Patrizia. Puoi sostituire il philadelphia con il mascarpone. Perderai un poco di acidità ma la glassa sarà comunque buonissima.
Ti ringrazio di cuore per avermi scritto. Sei in assoluto la prima (escluse le mie amiche di blog) che mi abbia mai scritto. Spesso mi sono chiesta se ci fosse davvero qualcuno che mi legge quindi adesso sono felice 😊❤️

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ipasticciditerry 4 Febbraio 2019 - 14:34

A parte il fatto che io ero convintissima di aver già lasciato il mio commento … comunque fa niente. Ti faccio di sicuro i miei auguri per il tuo bel blog. Fa niente se pubblichi poco ma se la cosa ti fa stare bene il mio consiglio è di continuare a farlo. Che serva a tuo figlio o a te, quando vuoi vedere tutte le belle ricette fatte fin ora. I nostro blog sono i nostri angolini felici, dove sfogarci e lasciare traccia dei nostri piatti. Io adoro le torte di mele e questa è davvero sontuosa, altro che le torte casarecce che ho sempre fatto finora con le mele! Non diresti mai che è una torta di mele. Certo qua le calorie è meglio non contarle aahahahh. Un bacione dolcezza, a presto

Reply
burroemalla 12 Febbraio 2019 - 14:51

Scusami da morire Terry ma sono stata a lungo malata e non ho più toccato il blog è così non ho neppure visto il commento. Grazie per gli auguri e si, hai ragione, i blog dovrebbero essere i nostri angolini dove riconciliarci col mondo ma a volte diventa anche questo fonte di stress per me ed è per questo che ogni tanto stacco perché non è solo il cucinare (di quello non mi stanco mai) ma è tutto quello che viene insieme, set, foto, props che mi stressa da morire. Vorrei tornare indietro a quando sui blog tra un po’ non si pubblicavano nemmeno le foto, altro che tutto il casini che si deve fare ora 😊

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