Mac & cheese 2.0 (la versione toscana)

28 novembre 2018 4 comments

Mac & cheese 2.0 (la versione toscana)

Il titolo di questa ricetta, Mac & cheese 2.0 (la versione toscana) è solamente il pretesto per introdurre una ricetta adatta a quei momenti nei quali si desidererebbe ardentemente qualcosa di grasso e “colesterolico” (vedi appunto il Mac & cheese che in fatto di gusto e di grassi è davvero una bomba) ma ci si rende amaramente conto che non è il caso. La voglia però rimane ed ho imparato a mie spese che farsi due spaghetti al pomodoro raramente la soddisfa; alla fine avrò mangiato comunque una bella dose di calorie ma mi mancherà quel certo non so che che mi costringerà ad aprire il frigo e di certo non sceglierò l’insalata per levarmi la voglia di grassi. Così la strategia che utilizzo e che di solito funziona è la seguente: preparare piatti abbastanza elaborati da ingannare le mie papille e far credere loro che quello che stanno assaggiando sia qualcosa sopra alle 500 calorie. E come riesco a perpetrare l’inganno? Un esempio perfetto è questa pasta: ingredienti nutritivamente corretti perchè la pasta è di farro e bio, il cavolo nero è poco calorico ma estremamente saziante grazie al contenuto di fibra, la zucca è ricca di caroteni, minerali e vitamine, peccato però che tutte queste proprietà di per se mi farebbero solo venire in mente piatti tristi e light. Ecco però che metto in atto il trucchetto: la zucca la frullo in modo da dare una parvenza di salsa alla pasta (per poterla immaginare come panna o besciamella) mentre il cavolo nero aggiunge una nota sapida alla zucca permettendomi così di ottenere sapore senza caricare troppo di formaggio; la crosticina di pecorino poi, che sembrerebbe una botta di calorie, in realtà diventa davvero ridicola se ripartita su 4 porzioni ma al tempo stesso regala quella sensazione di “grassi proibiti” che permette di alzarsi da tavola soddisfatti come se si fosse peccato. E il piccantino che resta in bocca, dato dal pecorino in camicia di pepe, meraviglioso prodotto della mia Toscana, conclude la mia versione di Mac & cheese. Americano non è ma buono sì e anche parecchio 😊

Mac & cheese 2.0 (la versione toscana)

Mac & cheese 2.0 (la versione toscana)

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Serves: 4 Prep Time: Cooking Time:

Ingredients

  • 350 g di zucca mantovana pulita e tagliata a pezzetti piccoli
  • 1/2 cipolla piccola
  • 2 foglie di salvia
  • 250 g di latte circa
  • 30 g parmigiano
  • 50 g di cavolo nero
  • 30 g di pecorino in camicia di pepe
  • 300 g di pasta corta (io di farro) possibilmente bio
  • Olio
  • Aglio
  • Pepe
  • Sale
  • Peperoncino

Instructions

  1. In un tegame antiaderente scaldate due cucchiai d’olio e fatevi rosolare la mezza cipolla tagliata sottile, la salvia tritata grossolanamente e la zucca.
  2. Aggiungete il latte, il sale ed il pepe.
  3. Cuocete coperta. La zucca dovrà diventare morbida e non troppo asciutta.
  4. Frullatela con il minipimer aggiungendo eventualmente un altro poco di latte.
  5. Aggiungetevi il parmigiano grattugiato, controllate di sale e trasferite in una ciotola.
  6. Nello stesso tegame fate soffriggere in un cucchiaio d’olio uno spicchio d’aglio con un poco di peperoncino in polvere.
  7. Togliete l’aglio ed aggiungete le foglie di cavolo nero lavate, private della costola centrale e tagliate a striscioline.
  8. Coprite e cuocete per una ventina di minuti bagnando con un poco di acqua bollente e dado bio se necessario.
  9. Preriscaldate il forno a 200°
  10. Mettete a bollire l’acqua, salate e cuocete la pasta togliendola dal fuoco 3 o 4 minuti prima di fine cottura.
  11. Condite la pasta con la crema di zucca e parmigiano ed unitevi le foglie di cavolo nero.
  12. Ungete d’olio una pirofila da forno, rovesciatevi la pasta e cospargete con il pecorino tagliato a scaglie sottili.
  13. Gratinate per 15, 20 minuti, finché non si formerà una bella crosticina.

Mac & cheese 2.0 (la versione toscana)

Mac & cheese 2.0 (la versione toscana)

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4 comments

tizi 28 novembre 2018 - 17:39

quanto hai ragione cara! è vero, a volte la voglia dello stravizio arriva e se ci si costringe a mangiare un piatto triste e scondito poi si finisce per soddisfarla in altro modo, mangiando fuori pasto o ricorrendo a dolci, affettati o quello che si trova nel frigo al momento. sono sicura che dopo un piatto così invece la soddisfazione sia grande e le calorie non superino il limite consentito! assolutamente da copiare questa ricetta, furbissima e piena di ingredienti della nostra bella Toscana che amiamo tanto 🙂

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burroemalla 28 novembre 2018 - 20:36

Abbiamo così tanti ingredienti eccezionali, un patrimonio straordinario di diversità che però purtroppo spesso non passano il confine non solo della regione ma a volte nemmeno della provincia. Peccato.. 😟

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ipasticciditerry 30 novembre 2018 - 14:17

E’ pure bello da vedere, con quel colore giallo vivo. Ottimo suggerimento. Io, se mai un giorno, dovessi rinunciare ai miei dolci e dovermi mettere a dieta, sarei davvero molto triste. Almeno questo pensiero per ora non ce l’ho però hai ragione tu; in Italia abbiamo così tanti ingredienti buonissimi che basta un pò di fantasia per ottenere piatti che soddisfino la voglia di buono. Buon fine settimana tesoro

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burroemalla 8 dicembre 2018 - 15:52

Beata te che fino ad ora non hai avuto problemi. Io da sempre devo tenere d’occhio quello che mangio ma certo qua da noi è più semplice come dicevi tu perché la scelta è così ampia che anche se si sta attenti alle calorie c’è sempre modo di sbizzarrirsi.
Un abbraccio invidioso 😂😂😂

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