Winter citrus upside down cake

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In casa mia il recake lo pratichiamo da sempre ma di solito chi decide cosa recakare è mio figlio. La sua straordinaria memoria gustativa gli permette di tornare a sapori assaggiati anche 10 anni fa (lui ne ha 13, di anni) e quindi a volte se ne esce con richieste tipo “Mamma, sai cosa dovresti cucinarmi? Ti ricordi quella torta che mi facesti quella volta che era venuta a cena Paola di Milano?” Ora, Paola di Milano è venuta a casa nostra una volta sola, esattamente 9 anni fa e poi non l’abbiamo più vista (mi auguro non per colpa della torta) e quindi io tra un po’ nemmeno mi ricordo lei, figuriamoci la torta che preparai in quell’occasione, ma al ragazzo la cosa non interessa. La sua mamma è o non è una food blogger? Allora la torta la deve saper replicare comunque, magari seguendo le sue indicazioni e se poi il dolce che ne esce è completamente un’altra cosa (e questo temo non lo sapremo mai), entrerà comunque di diritto nelle “ricette di famiglia”. Figuriamoci quindi quando ho scoperto, in notevole ritardo del resto, che da tempo un gruppo di foodblogger aveva creato una sorta di evento mensile,

il Re-cake 2.0  che altro non è che una torta proposta all’inizio del mese che deve poi essere replicata da chi aderisce all’evento. Sono permesse solo alcune piccole modifiche, non tali da stravolgere quella che è la ricetta originale. La scelta di questo mese è la Winter citrus upside down cake, la torta speziata agli agrumi e se devo dirla tutta, quando l’ho scoperto sono rimasta un po’ delusa perché non amo molto le torte agli agrumi.
Una sfida però è una sfida e quindi, istruzioni alla mano, mi sono messa al lavoro. Non ho avuto alcun problema perché le indicazioni erano chiare e precise e l’ingrediente forse più particolare, il cardamomo, regna da sempre nella mia dispensa essendo uno degli ingredienti base della cucina indiana che io adoro. Come stampo ho usato una forma di silicone fatto a fette in modo da avere la torta già porzionata in modo perfetto e per renderla ancora più rustica, ho usato farina di farro e farina integrale al posto della farina bianca. Beh, quando ho tirato fuori la torta dal forno, mi ha colpita subito il profumo, un mix di agrumi e spezie che in un attimo ha riempito la cucina. Ho aspettato che la torta si raffreddasse, l’ho sformata, ho fatto le foto e poi finalmente ho dato il primo morso e, che dire, la torta mi ha stesa, letteralmente. La prima cosa che ho notato è stato il contrasto piacevolissimo tra l’impasto bagnato e straordinariamente morbido (nonostante l’uso delle farine integrali) e il croccantino del top, poi la nota appena appena acida del succo di limone bilanciata dal dolce dello sciroppo, quindi il sapore ricco del succo di arance e clementine ed infine le spezie che non coprono i sapori ma piuttosto li impreziosiscono. Credetemi, questa torta è fantastica e mi fa rimangiare tutto quello che pensavo dei dolci agli agrumi. Sarà di sicuro recakata e recakata e recakata ancora ed io mi andrò a rivedere i Re-cake passati per scoprire cosa mi sono persa e per scegliere cos’altro replicare anche se fuori tempo massimo. 
Ingredienti:
Per lo sciroppo da mettere sul fondo della tortiera
45 g di burro 
100 g di zucchero di canna
15 g di miele
10 g di succo di limone
5/6 fette sottili di agrumi
Per l’impasto
300 g di farina (io 200 g di farina bio di farro e 100 di integrale)
Una bustina di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di sale fino
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere
4 uova medie
270 g di zucchero semolato
108 g di olio extra vergine d’oliva (io olio di semi di mais)
60 g di succo di arance rosse
60 ml di succo di un agrume a scelta (io limone e clementine)
45 g di latte intero
10 g di estratto di vaniglia (o i semi di una bacca) (io l’estratto)
5 g di scorze di arance rosse bio








Procedimento:

Preriscaldate il forno a 190° (io 180° perché per il mio è sufficiente). Foderate il fondo di una tortiera antiaderente da 26 cm con carta forno oppure se come me userete uno stampo di silicone non dovrete usare nulla. Ricavate da un’arancia delle fette sottili per la decorazione e mettete da parte. In un tegamino mettete il burro, lo zucchero di canna, il miele ed il succo di limone e mescolate su fuoco al minimo fino a che lo zucchero non si sarà sciolto formando uno sciroppo. Versate immediatamente nello stampo e posizionatevi sopra le fettine di arancia. 
In una ciotola media setacciate le farine con il lievito, unite il sale e le spezie e mescolate con una frusta. Nella vasca dell’impastatrice oppure in un’altra ciotola usate le fruste per mescolare bene le uova con lo zucchero e l’olio. Aggiungete il succo per metà di limone e per metà di clementine, il latte, l’estratto di vaniglia e la scorza tritata di arance rosse. Mescolate bene finché il composto non risulterà liscio ed omogeneo, poi aggiungete gradualmente le farine nell’impasto e frullate di nuovo fino a che l’impasto non tornerà liscio e senza grumi. Versate nello stampo riempiendolo per 3/4 e cuocete per 30 minuti circa e comunque finché inserendo uno stuzzicadenti al centro questo non ne uscirà pulito. Fate freddare (se ce la fate) e poi divoratela!
English version:
In my home to re-cake is a normal practice but usually, who decides what to re-cake is my son. His extraordinary “taste memory” allows him to remember flavors tried even 10 years ago (he is now 13) so that sometimes he comes out of the blue asking things like “Mom, do you know what I would like you to cook me again? That cake you prepared when Paola from Milan came to visit us” Now, Paola from Milan came to our place only once, exactly 9 years ago and then we’ve never seen her again (I hope not because of my cake) and I have a bit of a problem to even remember her face, let alone the cake I did prepare for her, but my young guy doesn’t care at all. Is him or not a food blogger mum’s son? Then I MUST be able to re-cake it, following his instructions of course, and if the cake that comes out is completely different (and I fear this is something we will never know), it will nevertheless become a “family recipe”. Imagine my surprise when I’ve found out that there is a group of food blogger that have created a sort of monthly re-cake event. They propose a different recipe every month which must be replicate. Only few changes are allowed to the original and this month choice is this Winter citrus upside down cake. 
To be honest when I found it out I was a little disappointed because I’m not fond of citrus cakes at all but then a challenge is a challenge so, instructions in my hands, I have set to work. I had no problems at all because all it was clearly explained and the maybe more particular, cardamom, its something that reigns in my kitchen because I use it to cook Indian food, which I adore. As mold I have used a silicon one already cut in slices and instead of plain flour I have used spell  and whole wheat flour. Well, when I have taken the cake out of the oven the first thing that I have noticed is the smell, a wonderful mix of citrus and spices that have filled in a moment the whole kitchen. I have waited for it to cool, then have taken pictures and then, finally, I could bite my first morsel and believe me, I was totally taken over by this cake, literally. The first thing I noticed was the pleasant  contrast between cake, wet and moist despite the wholemeal flour, and the crunchy top, then the lemon slightly acid note well balanced by the sweet syrup, then the rich flavor of oranges and clementines and finally the spices that do not cover the rest but rather enrich them. Believe me, this cake is great and has made me change my mind about citrus cakes. Surely it will be re-cooked and re-cooked and re-cooked again. I have decided to have a look at the older recipes of this Re-cake to see what recipes I’ve lost..
This is the original recipe
Ingredients:
3 tablespoon unsalted butter
1/2 cup light brown sugar
1 tablespoon honey
2 teaspoons lemon juice
About 5/6 thin slices citrus
1 1/2 cup spell flour
1/2 cup whole wheat flour
2 teaspoons baking powder
1/2 teaspoon salt
1/2 teaspoon cinnamon
1/2 teaspoon cardamom
4 eggs 
1 1/3 cup granulated sugar
1/2 cup corn oil
1/4 cup blood orange juice
1/4 cup lemon and clementines juice
3 tablespoons whole milk
2 teaspoon vanilla extract
1 teaspoon grated blood orange zest
Preheat the oven at 375°. Put butter, brown sugar, honey and lemon juice in a small saucepan and leave it on low heat until you won’t get a sort of syrup. Pour the syrup in a silicon mold, arrange on the syrup the citrus slices and set aside.
In a bowl mix the flours with the baking powder, spices and salt.
In your electric mixer bowl beat together eggs, sugar and oil until smooth. Pour in the orange juice, lemon and clementines juices, milk, vanilla extract and zest and mix until smooth, then add gradually the flour and mix until blended. Fill the cake for 3/4 and bake 30 minutes or until inserting a toothpick in the center of the cake, it will come out clean.
Io ho copiato la ricetta qui sul blog di Silvia

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18 comments

sississima 7 Marzo 2015 - 13:06

bella e golosa…io l'ho portata anche dai miei suoceri e cognato (quel che ne era rimasto) e hanno gradito tantissimo, grazie per aver partecipato! Un abbraccio SILVIA

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burroemalla 7 Marzo 2015 - 17:53

Grazie Silvia, effettivamente la torta l'avete scelta proprio con i controfiocchi. Veramente buona. Un abbraccio

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madame gateau 7 Marzo 2015 - 13:15

Complimentii tra le mie preferite , il risultato e' ottimo, foto bellissime e anche il blog non è da meno… Bello tutto

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burroemalla 7 Marzo 2015 - 17:54

Grazie di cuore. Sono andata a sbirciare anche il tuo blog ma non sono riuscita ad entrare 🙁

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ileana conti 7 Marzo 2015 - 16:28

Che dire.. il tuo blog mi piace un sacco, il tuo modo di scrivere mi piace un sacco, le tue foto mi hanno emozionato. Grazie per aver giocato con noi.
Ileana

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burroemalla 7 Marzo 2015 - 18:09

Io il tuo blog Ileana lo conoscevo già quindi i complimenti mi fanno ancora più piacere. Certo anche voi siete veramente brave a scovare ricette così particolari e di sicura riuscita infatti come scrivevo sopra ora vado a rivedermi le vostre vecchie proposte. Chissà che meraviglia..

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Mariagrazia Continisio 8 Marzo 2015 - 9:45

Supenda creazione . . . foto perfetta e presentazione impeccabile ! Bravissima ^_^

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burroemalla 9 Marzo 2015 - 7:13

Grazie mille Mariagrazia. Sai che ne avevo porta una fettina ad una mia amica celiaca pensando che potesse mangiarla? Le darò piuttosto il nome del tuo blog perché hai veramente delle belle ricette e la potrebbe aiutare ad allargare i suoi orizzonti culinari che per ora sono n po' ristretti…

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MARI Z. 8 Marzo 2015 - 17:24

Non conosco la versione originale della torta, ma tu ci sai fare con i dolci e questa dev'essere soffice e delicata…di quelle che si sciolgono in bocca facendoti assaporare tutto il buon gusto dell'arancia. Brava! 🙂

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burroemalla 9 Marzo 2015 - 7:16

Ho visto la tua ricetta dei muffin e anche tu hai messo l'abbinamento farina di farro e integrale con l'arancia. A me è piaciuto da morire e così si interrompe per un poco con la farina raffinata che ormai cerco di usare meno possibile ma poi lo vengo a dire a te sempre così attenta a quello che si usa in cucina? Un abbraccio Mari

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consuelo tognetti 8 Marzo 2015 - 20:05

Bellissima interpretazione e foto come sempre suggestive, complimenti!

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burroemalla 9 Marzo 2015 - 7:18

Grazie di cuore Consuelo. La ricetta è veramente ottima e con le farine integrali la coscienza si dà quasi pace 😉

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Elisabetta Cuturello 8 Marzo 2015 - 21:43

Avevo visto di sfuggita la tua re- cake appena l'avevi pubblicata sul gruppo di Facebook, ora finalmente ho trovato anche un attimo di tempo per venirti a trovare sul blog… Che dire l'altro giorno mi aveva subito colpito la foto con i meravigliosi colori di questa torta, ora leggendoti mi è venuta voglia di prepararla al più presto.
Un abbraccio

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burroemalla 9 Marzo 2015 - 7:20

Che carina Elisabetta.. Della torta restano solo quelle, le foto, perché ce la siamo spolverata in fretta. Allora, ci si rivede prima o poi?
Non vedo l'ora ♥

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Laura Barile 9 Marzo 2015 - 13:06

Ti è venuta davvero bene! Bellissime foto! Che sia buona lo so già perché in famiglia l'abbiamo appena spazzolata tutta…
Sono contenta che hai deciso di partecipare così ho avuto l'occasione di conoscere te e il tuo bellissimo blog! Ora non ti perdo più! Alla prossima re-cake!

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Mimma e Marta 9 Marzo 2015 - 22:09

Favolosa la re-cakes di questo mese! noi siamo un po' restie a partecipare questa volta in quanto ci sembra che lo zucchero sia veramente eccessivo..forse proveremo a ridurlo un po e come sempre finirà che parteciperemo fuori concorso 🙁 ma le tue foto sono così invitanti! Peccato non poterne prendere una fetta..Ops due :-))

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Mirtillo E Lampone 10 Marzo 2015 - 10:05

Mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm mi fai venire la super acquolina Gaia! Altro che, è super appetitosa!
Un bacione mega!

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Carla Fasolo 16 Marzo 2015 - 20:21

ma che belle fette complimenti! mi piace!!!
Grazie per aver giocato con noi!
Un abbraccio,
Carla

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