Estratti di frutta: la nuova frontiera

4 comments

 

 

C’è stato un tempo nel quale, con la mia nuovissima centrifuga Philips ultimo modello,  avevo la certezza di usare il più recente ritrovato della tecnologia per quel che riguardava spremere i frutti. Ok,  essendo una che sì, compra tutto, ma che si documenta bene prima di aprire il borsellino, sapevo benissimo che con la centrifuga si perdono la gran parte se non la totalità delle fibre presenti nella frutta ma comunque far bere il succo di un frutto che nella sua forma originale il cucciolo non gradiva, mi sembrava un enorme conquista. Vuoi mettere tutti i tipi di vitamine sconosciute al suo povero organismo in crescita improvvisamente disponibili? E così, nonostante la noia della pulizia della caccavella che è abbastanza laboriosa, centrifugavo e centrifugavo, variando anche la mia produzione con fantastiche creazioni come i ghiaccioli ed i gelati. Figuriamoci la mia sorpresa quando l’anno scorso, parlando con un amico di mio figlio, un nanetto di 11 anni, mentre mi vantavo del fatto che lui, il figlio, non avesse mai conosciuto il sapore di un omogeneizzato oppure di una merendina perché in casa nostra è tutto auto prodotto mi chiese: “E i succhi glieli fai?” e io risposi “Certo. Col Bimby” “Eh, ma scusa, col Bimby sono cotti. E le vitamine se ne vanno”. Cominciando a sentirmi leggermente in imbarazzo aggiunsi prontamente “Ma di solito non li cuocio. Sai, io uso la centrifuga.” E qui doccia fredda: “Ma come? Non lo sai che la centrifuga ammazza tutte le vitamine? In pratica è come bere acqua, nulla di più.”

 

E mi diede una spiegazione molto dettagliata su come la centrifuga arrivasse a circa 12.000 giri per minuto mentre esistono macchine, gli estrattori, che fanno dai 40 agli 80 giri. Il problema con i 12.000 giri è che si ha un notevole riscaldamento con conseguente alterazione sia delle proteine che delle vitamine, mentre l’estrattore “spreme” letteralmente la frutta e la verdura mantenendo le sostanze inalterate; inoltre la resa è maggiore perché si arriva al 70% che sarebbe poi tutto il liquido contenuto nella frutta ed il succo si conserva anche più a lungo, nonostante sia comunque meglio berlo subito. La pulizia della centrifuga poi, come spiegavo sopra, è lunga e noiosa, mentre l’estrattore si pulisce con facilità e questo fa certamente la differenza quando si ha intenzione di sfruttare al massimo un apparecchio e non usarlo le classiche 4 o 5 volte e poi riporlo per non toccarlo mai più. “Ma come mai sei così ferrato su questo argomento?” gli chiesi incuriosita. “Perché mio padre fino all’anno scorso vendeva estrattori ed io da grande voglio fare il rappresentante, proprio come lui”. E penso che il nanetto di strada ne farà, visto e considerato che mi ha convinta e dopo una ricerca sul web l’estrattore me lo sono veramente comprato.

 

E tutto quello che mi aveva detto si è rivelato vero. Attraverso il sistema di spremitura lenta, lo Slow squeezing sytem, si minimizza la perdita delle sostanze nutritive dovuta al calore, alla frizione e all’ossidazione, si fanno succhi eccezionali, con pochissimo scarto, è veloce da usare perché la lentezza del numero di giri non determina una lentezza nella preparazione dei succhi, non sporca, è silenzioso mentre la centrifuga sembra un jet quanto accende i motori, si pulisce in due minuti (se non ci credete guardatevi qualche video su You tube) ed estrae succo da cose per me impensabili come gli aghi di pino o il sedano per la vitamina C oppure il latte dalle mandorle e dalla soia (il latte di mandorla è eccezionale). Tra l’altro non si crea neppure quella sgradevole separazione tra liquido e succo che si osserva di solito nei centrifugati.

 

 

Si può realizzare un pasto nutriente e perfettamente bilanciato combinando le proteine e il calcio del latte con l’energia della patata dolce oppure della banana, della soia o delle noci, con le vitamine e i minerali di frutta e verdura. Insomma, tutta un’altra cosa anche se il prezzo è ovviamente maggiore rispetto alla centrifuga ma secondo me, i soldi li vale tutti e, cosa importante, ormai è un anno che l’ho comprato ed ancora non è stato messo in cantina e questa è la prova del nove.
In quanto al marchio ormai ce ne sono svariati modelli di svariate ditte quindi spulciatevi il web ben bene e vedrete che troverete quello che fa per voi.
Buoni succhi!

 

 

 

Potrebbero piacerti anche

4 comments

MARI Z. 23 Giugno 2014 - 9:53

La gioventù d'oggi ne sa una più del diavolo!!! 😀
…meglio così! in estate è una goduria avere succhi freschissimi di frutta o verdura! 🙂

Reply
Silvia 23 Giugno 2014 - 12:49

Proprio poco tempo fa me ne parlava mia figlia e ora lo leggo qui da te!
Grazie per aver condiviso questa novità! 😉

Reply
Patty Patty 23 Giugno 2014 - 15:08

Io ormai per molte cose faccio affidamento su mia figlia federica, la tredicenne… e ho detto tutto!!! Buonissimi i succhi, proprio buoni! Un bascione!!

Reply
Patty Patty 23 Giugno 2014 - 17:16

Vediamo se ora funziona…. dicevo prima che blogger mangiasse i mio commento, che spesso io ricorro a mia figlia fede che ha 13 ani… Complimenti pe ri succhi!! Un bascione!

Reply

Leave a Comment