Treccia svedese alle mele

14 gennaio 2017 11 comments

 

treccia alle mele

E anche questo 2017 inizia esattamente come è finito il 2016 e cioè con la rotula di nuovo fuori posto, le stampelle, le corse su e giù per le scale tante, troppe volte al giorno per le mie ginocchia già tanto usurate. L’adolescente anche questa volta è riuscito a stupirmi perché questi adolescenti sono così: ad osservarli, perennemente con il cellulare, diventato ormai naturale estensione della mano e lo sguardo svagato perso in un mondo che noi adulti nemmeno riusciamo ad immaginare,  ti verrebbe da chiederti come faranno ad affrontare tutto quello che la loro generazione purtroppo si troverà davanti. E invece sentono e vedono tutto, con una sensibilità che quasi spaventa. E sono intelligenti, i nostri ragazzi e forti, anche se ancora non lo sanno;  così l’adolescente, quando la rotula gli é uscita di nuovo, ha fatto quello che aveva visto fare all’ortopedico al pronto soccorso nemmeno un mese fa: ha stretto i denti, chiuso gli occhi e ha dato un colpo all’osso rimettendolo in sede. È riuscito, in un contesto come quello di una palestra, con un cerchio di ragazzi intorno che lo guardavano spaventati e l’insegnante che non sapeva cosa fare, a ragionare e a valutare con freddezza che cosa avrebbe comportato aspettare che l’osso fosse rimesso a posto al pronto soccorso. E ha fatto la scelta giusta, con un coraggio che io non avrei mai avuto, né alla sua età né oggi che sono un’adulta. Ora siamo in attesa di sapere quando sarà possibile operarlo, abbiamo nuovamente diminuito gli impegni soprattutto se tra questi e l’adolescente ci sono troppi scalini di mezzo e passiamo il nostro tempo tra libri di greco e di latino, antinfiammatori e ghiaccio. E così le merende diventano occasioni per viziarlo un poco e il Re-cake di questo mese ha assolto magnificamente questo compito. Io non amo né mele né cannella che invece l’adolescente adora e così una treccia l’ho riempita da istruzioni e l’altra me la sono farcita con crema alla vaniglia. Tutte e due le versioni hanno superato ogni aspettativa, soprattutto se si considera che sono realizzate con impasto diretto e lievitazione relativamente breve anche diminuendo il quantitativo di lievito. Un’altra proposta di Re-cake da mettere tra le ricette preferite.

treccia-alle-mele

treccia-alle-mele

Print Recipe
Treccia svedese alle mele
Porzioni
trecce
Ingredienti
Per la farcia alle mele:
Per l'impasto:
Porzioni
trecce
Ingredienti
Per la farcia alle mele:
Per l'impasto:
Istruzioni
Farcia alle mele:
  1. In una terrina mescolate gli spicchi di mela con lo zucchero, il succo di limone, il sale e le spezie. Lasciate riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. Scolatele raccogliendo il succo in una casseruola. Unite il burro e cuocete a fuoco medio, facendo bollire per circa 5 minuti ruotando la casseruola ma senza mescolare, fino a creare uno sciroppo. In un’altra terrina mescolate le mele con la maizena, quindi unite lo sciroppo.
Impasto:
  1. Riscaldate la panna acida al microonde fino a renderla tiepida. Aggiungete il burro alla panna acida, in modo che si ammorbidisca. Sciogliete il lievito nell’acqua. Aggiungete la panna acida con il burro, lo zucchero, le uova e 1/3 della farina. Mescolate fino a ottenere un impasto senza grumi. Continuate a impastare incorporando il resto della farina. Trasferite l’impasto su un piano di lavoro ben infarinato e impastate fino a ottenere un panetto liscio (ci vorranno circa 10 minuti). Mettete il panetto in una ciotola unta, coprite e fate lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio, per circa un’ora.
  2. Riscaldate il forno a 180 gradi. Riprendete l’impasto e sgonfiatelo. Dividetelo in 2 parti uguali. Stendete ciascuna parte fino a ottenere un rettangolo. Suddividete la farcia alle mele sui 2 rettangoli di pasta, disponendola al centro e lasciando i bordi liberi. Incidete i bordi, quindi prendete le strisce di pasta e richiudetele verso il centro sovrapponendole e racchiudendo il ripieno, cercando di creare una treccia. Trasferite la treccia su una placca imburrata. Cuocete per 15-20 minuti o finché non è dorata. Completate con la glassa e le mandorle tostate. Note: per ottenere la glassa mescolate 1/4 di bicchiere di acqua con 4 cucchiai di zucchero a velo e un goccio di limone. Se non risultasse abbastanza densa aggiungete altro zucchero a velo.
Condividi questa Ricetta
 

treccia-alle-mele

treccia-alle-mele

treccia-alle-mele

treccia-alle-mele

Con questa ricetta partecipo al Re-cake #19. Questa è la loro pagina Facebook

E porto la mia treccia dalla mia cara amica Elisabetta che questo mese ospita sul suo splendido blog Cakes and Co. , Panissimo #47, la rubrica mensile di lievitati ideata dalla Sandrina di Sono io, Sandra e da Barbara di Bread & Companatico

Potrebbero piacerti anche

11 comments

Elisabetta 14 gennaio 2017 - 20:05

Che bello rileggerti nuovamente! Era da tanto che non passavo da qui, tra le feste i viaggi e il resto ho un po’ trascurato gli angoli di web che pure mi piacciono tanto.
Tuo figlio è forte come lo sei te cara, è ha trovato il coraggio di fare una cosa che è prova di grande coraggio. Spero tanto che tutto si risolva per il meglio e che presto possa essere operato per risolvere definitivamente questo problema.
Passando alla ricetta, che dire questa treccia è un incanto. Mi piacciono un sacco anche le foto con lo sfondo del caminino che donano allo scatto un’atmosfera davvero speciale.
Io non credo di avere il tempo di farla, magari non so, come al mio solito arriverò all’ultimo minuto, intanto mi gusto con queste belle foto la tua, che fa venire l’acquolina.
Un abbraccio grande

Reply
burroemalla 20 gennaio 2017 - 9:43

Lo so Elisabetta. Ho lo stesso problema. Vorrei passare a trovare tutte le amiche, sbirciare tra le squisitezze che preparate nei vostri blog ma non c’è mail il tempo e ora con l’adolescente di nuovo sdraiato, il tempo si è ridotto ulteriormente e trovo difficoltà anche a pubblicare ricette nel mio, di blog. Edoardo è stato davvero coraggioso ma ora vorrei solo che avesse la possibilità di vivere una vita normale senza dover temere ogni movimento. Ho le ossa di vetro mamma, mi ha detto e io spero che presto non abbia più bisogno di pensare una cosa del genere. Alla fine di tutto questo mi voglio prendere una giornata sabbatica a Firenze e vorrei che tu fossi la mia compagna. Che ne dici? ❤

Reply
zia consu 14 gennaio 2017 - 21:29

Non oso immaginare il dolore…complimenti x la freddezza ed il coraggio! Spero che riesca ad operarsi presto, posso solo lontanamente immaginare che restrizioni sia costretto a subire e alla sua età è davvero dura!
Meno male che ci sei tu a coccolarlo ^_^ Mi piace tantissimo questa treccia e anch’io opterei per quella alle mele e cannella..non è che ne hai ancora una fettina x me??
Buon we <3

Reply
burroemalla 20 gennaio 2017 - 9:47

Hai colto esattamente il problema Consu: il non poter vivere quello che vivono gli altri, il non potersi muovere liberamente, non poter andare in gita o a teatro a Pisa con la scuola, dover essere accompagnato e ripreso a scuola, la fisioterapia invece delle uscite con gli amici. Prima o poi questo momento passerà, deve passare e allora spero che riuscirà a buttarsi tutto alle spalle e dedicarsi finalmente a vivere i suoi 15 anni.
Grazie Consu ❤

Reply
Andreea 15 gennaio 2017 - 18:15

Wooooou, una fettina la vorrei mangiare molto volentieri, quelle lamelle di mandorla e la glassa sopra e con tutte quelle mele dentro, immagino che delizia ! Un abbraccio e a presto !

Reply
burroemalla 20 gennaio 2017 - 9:49

A me si arriccia il naso anche solo a sentirla da lontano, la cannella, ma i miei uomini hanno davvero gradito e poi si presta bene ad ogni tipo di personalizzazione quindi la riproporrò di sicuro.
Un abbraccione ❤

Reply
tizi 16 gennaio 2017 - 11:54

mi dispiace tanto per tuo figlio, spero che possa star meglio al più presto! sono sicura che tu sai qual è il modo migliore di stargli vicino… anche attraverso il cibo, che è un conforto potentissimo.
giusto questo weekend ho preparato anch’io questa treccia, quindi so quanto sia golosa! la tua ha un aspetto splendido, soprattutto la glassa e la rifinitura sopra mi hanno fatto pensare di essere stata avara in confronto a te… è anche l’intreccio è davvero super!
un abbraccio grande, a presto!

Reply
burroemalla 20 gennaio 2017 - 9:53

Effettivamente il cibo è per lui una grande consolazione e mi sono dedicata completamente a rendergli la degenza il più dolce possibile. Meno male che non ha preso dalla mamma, altrimenti sarebbe già aumentato di peso tra gli zuccheri e l’inattività.. la treccia comunque era davvero buona vero? La tua era bellissima e per niente avara da quanto ricordo ma del resto si prepara tanto in fretta che avremo modo di cucinarla di nuovo variando gli ingredienti ?
Grazie per le tue parole Tizi ❤ Un abbraccio forte

Reply
Valentina 16 gennaio 2017 - 17:34

Mi dispiace tanto, tesoro.. il tuo adolescente è davvero forte e io vi auguro che questo periodo passi in fretta e torni a splendere il sole <3 Stringete i denti, ancora un altro pochino di pazienza e tutto si risolverà nel migliore dei modi! La tua treccia svedese alle mele è di una golosità unica, una vera e propria coccola e poi io adoro tutti i dolci alle mele 🙂 Un abbraccio grande grande, se provi le sfogliatelle fammi sapere! <3

Reply
burroemalla 20 gennaio 2017 - 12:07

In qualche modo la forza dovremo trovarla e presto spero che tutto questo sarà solo un ricordo lontano. Intanto i dolci aiutano ed i tuoi sono un’assoluta garanzia e ci hanno allietato il Natale. Le sfogliatelle le provo di sicuro, come potrebbe essere altrimenti? Aspettavo solo una ricetta garantita quindi ora sto a posto ?
Un bacione forte tesorina e grazie ❤

Reply
Emmettì 23 gennaio 2017 - 18:34

Silvia mia! Mentre leggevo il tuo racconto (solo ora, purtroppo!) un brivido mi è attraversato lungo tutta la schiena!
Mi dispiace un casotto, cavolo! :-(((((
Coraggiosissimo e bravissimo il tuo ometto a reagire con razionalità e saggezza ad una situazione di emergenza! Glielo dai un bacio grande da parte mia??

Meno male che c’è il grande cuore di mamma che lo coccola con questa ed altre squisitezze!
Tesoro, ti ammiro tantissimo! Nonostante il periodo difficile che stai passando sia per te che per Edoardo, riesci a fare queste meraviglie in cucina e a condividerle con la dolcezza che sempre ti contraddistingue!
Sei una creatura meravigliosa e sono orgogliosa di averti conosciuta! ♥

Un abbraccio stretto più che mai!
Buona serata, dolcezza mia! :-**********

Reply

Leave a Comment